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La “forza del diritto”: attori, retoriche e campi sociali nella battaglia simbolica per la definizione del fenomeno mafioso
2021
L’articolo affronta il tema dei rapporti di forza tra vari “campi sociali” (Bourdieu 2009, 2017) e tra varie discipline (Foucault 1971, 1974) nella battaglia simbolica per la definizione del fenomeno mafioso, indagando su quanto (e come) la definizione fornita in sede legislativa (tradotta in fattispecie penale nell’articolo 416bis) e/o applicata nella prassi giudiziaria, si avvalga del contributo di altre dottrine e in che modo istanze, retoriche e metodi di differenti saperi esperti (sociologia, storia, psicologia, economia, etc.) vengano “tradotte” (più o meno consapevolmente) nelle logiche del campo giuridico. Riconoscendo il valore performativo della legge (Derrida 2003) e la dimension…
Latviešu tautasdziesmu totēmiskā simbolika (radību, krustību un kāzu rituāli)
2006
Ordinare il tempo. Sui principi organizzativi dei calendari cerimoniali
2016
Le rappresentazioni del tempo e dello spazio variamente declinate nella storia dall’homo religiosus, in quanto riduzioni e tra- duzioni culturali dell’unicum continuum spazio- temporale in esperienze umanamente concepibili, si riflettono e si esibiscono con particolare evidenza – oltre che nelle credenze, nei miti, nell’organizzazione dei sistemi sociali, ecc. – nelle attività rituali che sostanziano le feste religiose. Questo può osservarsi tanto a livello della loro distribuzione calendariale quanto a livello della strutturazione degli specifici itinera festivi e dei relativi contenuti simbolici. Le feste, infatti, agite in tempi e spazi definiti, da un lato disgiungono, perimetrando e co…
Introduzione a: FUOCO E CARBONE : le tradizioni dei carbonai
2022
L'introduzione al volume: Fuoco e carbone. Le tradizioni dei carbonai sottolinea un’accorta indagine sul lavoro dei carbonai sardi, sulle fasi di produzione del carbone, sull’influenza che hanno avuto le maestranze toscane nel trasferimento di competenze e abilità sui carbonai locali, sul rapporto uomo-mondo vegetale che trovava massima espressione nel “processo di personificazione” della carbonaia con l’attribuzione di nomi e appellativi. Lo studio indaga, inoltre, le prime attestazioni di utilizzo del fuoco da parte degli uomini e gli impieghi ergologici e sociali che proprio il fuoco ha assunto nel tempo, la sua dimensione simbolica, quella linguistica, l’universo eterogeneo di pratiche …
Le nuove famiglie come emergenza educativa
2015
Il testo prende in esame le nuove relazioni di coppia, le nuove forme familiari e le modalità inedite di genitorialità. L'analisi è condotta secondo lo stile razionale della fenomenologia, riflettendo sull'esser-coppia della coppia, il divenir-famiglia della coppia (segnato dal principio di generosità), l'esser-famiglia della famiglia. La proposta complessiva è d'intendere la famiglia come esistenziale, possibilità aperta di una vera e propria "carriera morale", segnata da forme di relazionalità riconoscente. Inoltre, viene difeso il diritto di ogni forma familiare alla tutela educativa.
Tra ambiguità e malinteso: schermaglie di una «battaglia per l’identità» in una conversazione tra mafiosi
2015
Gli scambi comunicativi tra membri di Cosa Nostra sono regolati dalla duplice restrizione della legge del silenzio verso il mondo esterno e dall'obbligo di dire la verità all'interno del sodalizio. A tal fine, il linguaggio mafioso ricorre all’obliquità semantica che fornisce ai parlanti un ampio margine di libertà consentendo loro di non esplicitare le proprie reali intenzioni. È questa la ragione per la quale Tommaso Buscetta ha definito Cosa Nostra come "il regno dei discorsi incompleti". L'ordine del discorso mafioso si basa spesso sulla pratica di quello che Jankélévitch ha definito il "malinteso doppiamente beninteso” uno scambio che si fonda non tanto su una falsa relazione quanto su…
Madre nostra delle selve. Contributo allo studio delle “Madonne degli alberi” in area euro-mediterranea
2017
Culti relativi a Madonne arboree sono attestati in tutta Europa rivelando in diversi casi, pur in presenza di trasformazioni delle prassi rituali, una persistente vitalità. La letteratura folklorica europea abbonda, inoltre, di leggende relative ad apparizioni della Vergine e a rinvenimenti di immagini mariane tra le fronde di alberi e all'interno di selve. Per altro verso relazioni iconiche, mitiche e cultuali tra alberi, boschi e divinità femminili sono ampiamente attestate preso le più antiche culture euro-mediterranee. Ripercorrendo alcune personali recenti esperienze di ricerca sul campo siciliane e cretesi discuteremo delle eventuali relazioni tra culti antichi e culti folklorici e su…
Il diorama simbolico del Salone degli Specchi di Villa Igiea
2008
Villa Igiea, costruita fra il 1899 e il 1901 nella contrada costiera dell’Acquasanta a nord di Palermo, è un’opera paradigmatica dell’Arte Nuova Italiana; in essa la celebrazione della “misura umana” attraverso l’esaltazione estetizzante del quotidiano assume toni da epifania dell’epopea della rinascita dell’individuo e della sua lotta contro il “mal sottile”. La trasformazione da sanatorio in albergo, avvenuta in corso d’opera, avrebbe in realtà comportato una semplice “correzione del tiro” nelle fasi finali di definizione di alcuni degli arredi (essenzialmente delle suite più esclusive e di qualche salone d’uso collettivo), rimanendo legata alla destinazione originaria l’impronta simbolic…
La fiera dell'ospitalità e delle vanità. La festa novenaria di san Francesco di Lula
2017
L'articolo descrive la festa novenaria di san Francesco di Lula, una delle maggiori occorrenze festive della Sardegna. In particolare, sono indagate le fasi più importanti della ricorrenza: l'elezione del priore, il pellegrinaggio, la dimensione equestre dell'8 maggio, S'arbore.
LE VERGINI DEL MIRTO. EPIFANIE MARIANE E ALBERI SACRI TRA LA SICILIA E CRETA
2021
I simbolismi vegetali sono ricorrenti nelle celebrazioni religiose “popolari” di santi/e, madonne, Cristi sotto vario titolo in tutta l’area euro-mediterranea, segnatamente in quelle regioni che sono state caratterizzate fino a un recente passato (e che in parte lo restano tutt’oggi) da un’economia prettamente agropastorale. Interi alberi, fronde, frutti, spighe compaiono in numerosi casi, isolati o in associazione fra loro e con altri simboli rituali propri dei patterns simbolici agrari (pani, pasti comuni, falò e cortei di torce, danze, corse, agoni, ecc.), sia come decoro di spazi e di immagini cultuali, sia assemblati in più o meno complessi artefatti (che non di rado costituiscono il …